Faggete secolari, laghi glaciali, grotte tra le più grandi d'Italia: otto mete per chi ama camminare, pedalare o semplicemente respirare aria di bosco.
Parco Nazionale dei Monti Sibillini
Situato tra Marche e Umbria, questo parco offre una vasta rete di sentieri adatti sia a principianti che a escursionisti esperti. Tra le escursioni più note c'è il percorso verso il Lago di Pilato, un lago glaciale situato a circa 1.941 metri di altitudine.
Monte San Vicino e Monte Canfaito
Questa area è famosa per i suoi boschi secolari e per i panorami mozzafiato. Il Monte San Vicino, con i suoi 1.480 metri, offre sentieri immersi nella natura, mentre la faggeta di Canfaito è ideale per passeggiate rilassanti.
Gola della Rossa e di Frasassi
Questo parco naturale regionale è noto per le Grotte di Frasassi, ma offre anche numerosi sentieri escursionistici che attraversano paesaggi carsici e boschi rigogliosi. È una meta ideale per chi desidera combinare escursioni e visite speleologiche.
Monte Cucco
Situato al confine tra Marche e Umbria, il Monte Cucco è una meta ambita per gli appassionati di trekking e speleologia. La Grotta di Monte Cucco, con i suoi 35 km di estensione, è una delle più grandi d'Italia ed è accessibile con guide specializzate.
Monte Nerone
Con i suoi 1.525 metri, il Monte Nerone offre una varietà di sentieri che attraversano boschi, prati e affioramenti rocciosi. È una meta ideale per escursioni, mountain bike e, in inverno, per lo sci di fondo.
Monte Catria
Questo massiccio montuoso offre numerosi sentieri escursionistici, tra cui il percorso che conduce alla Grotta di San Pier Damiani, situata a circa un'ora di cammino dal monastero di Santa Croce di Fonte Avellana.
Monte Montiego
Situato tra i comuni di Acqualagna, Piobbico e Urbania, il Monte Montiego, con i suoi 975 metri, offre sentieri ideali per passeggiate, equitazione e mountain bike. Le sue pendici sono caratterizzate da boschi di carpino, ornello e leccio, mentre la sommità presenta ampi prati spesso utilizzati per il pascolo.
Forca Canapine
Questo valico situato a 1.541 metri di altitudine, tra Umbria e Marche, è un punto di partenza per numerose escursioni nei Monti Sibillini. In inverno, la zona è frequentata per gli impianti sciistici, mentre in estate è ideale per trekking, alpinismo e parapendio.